I migliori frullatori

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Migliori frullatori minipimer

Il frullatore è molto diffuso vista anche la facilità d’uso aggiunta la versatilità che lo rende un piccolo ed economico elettrodomestico molto utile in cucina. Ovviamente prima di acquistarlo occorre avere un minimo di conoscenze perché sul mercato esistono tanti e diversi modelli.


Marchi Recensiti:


Frullatore Minipimer: informazioni

Innanzitutto bisogna considerare le proprie esigenze e necessità e allora bisogna considerare le varie caratteristiche e proprietà dell’elettrodomestico. Innanzitutto la velocità del frullatore che può essere di tipo continuo o a intermittenza mentre la potenza del motore e la capacità dell’elettrodomestico variano in base al modello e alla capienza della caraffa in dotazione. In alcuni casi il frullatore è dotato anche di una funzione detta Pulse, attivata e controllata direttamente dal consumatore e questa serve a dare piccoli colpi di potenza a velocità massima quando è necessario non far superare alla ricetta in preparazione un certo limite come nel caso di un frullato di frutta che se troppo lavorato diventerebbe eccessivamente liquido. Il frullatore risulta ideale per le preparazioni di cibo dalla consistenza cremosa come zuppe o composti fluidi alla base delle ricette di pasticceria e tutti i modelli moderni di frullatore dispongono della sicurezza interlock che evita alle lame di girare quando il coperchio non è correttamente chiuso.

I tipi di frullatore

Ci sono i frullatori da appoggio e quelli a immersione (minipimer) e ognuno ha delle caratteristiche specifiche. il modello minipimer è stato disegnato e prodotto in Spagna circa 50 anni fa da Industrias Pimer (Pequeñas Industrias Mecánico-Eléctricas Reunidas): da qui l’acronimo. Per questo, meglio evitare la pronuncia in inglese “minipraimer”. In questa tabella che segue vedremo le varie e diverse caratteristiche principali riguardanti i frullatori “standard”, quelli che un po’ tutti conosciamo. E andando avanti nella lettura si potranno apprezzare le differenze tra i vari modelli scegliendo alla fine quello più adatto alle proprie esigenze. Ci sono somiglianze con il cugino tritatutto e conoscere le differenze ci aiutano a capire qual è tra i due l’acquisto che meglio risponde alle diverse esigenze. Iniziamo con il dire che i tritatutto sono costituiti da un contenitore di forma cilindra che funge da base mentre il motore si trova nella parte superiore e viene azionato tramite un pulsante o una leggera pressione verticale che permette all’apparecchio di svolgere quelle funzioni intuibili già dal nome: sminuzzare o triturare ingredienti. Il tritatutto è indicato quando alle sue lame si richiede di tritare alimenti molto duri e fibrosi che altrimenti il frullatore non sarebbe mai in grado di lavorare.

Minipimer più venduti

Come utilizzare il frullatore

Innanzitutto bisogna evitare il surriscaldamento. Non bisogna frullate i cibi in maniera continuativa ma per una cinquantina di secondi ogni volta. Dopodiché si lascia il pulsante e si fa una pausa. Quando si adopera il frullatore a immersione è meglio tenere il polso ruotato di circa 45 gradi così da raccogliere agevolmente tutti gli ingredienti nel bicchiere e frullarli nel migliore dei modi. Meglio scegliere la velocità intermedia, sufficiente per triturare ottimamente ogni tipo di cibo. La velocità è un fattore importante. In commercio ci sono anche quelli dotati di velocità “turbo” che permettono di frullare velocemente cibi più ostici. Quando avete finito di usarlo, lavatelo, a mano o in lavastoviglie, (a seconda delle indicazioni della casa madre) e state attenti a pulire bene le lame: i residui di cibo sono dannosi non solo per il funzionamento ma ovviamente, anche dal punto di vista igienico. Poi ci sono i frullatori a immersione (o minipimer) e in commercio ne esistono molti. Si può optare per un modello base se la vostra è una cucina che non necessita di ulteriori componenti. Il modello base è formato da un corpo motore e da una gamba con le lame; talvolta quest’ultima si sgancia dal corpo motore ed è facilmente lavabile singolarmente. Quando ciò non accade e il materiale di cui è fatto il minipimer è la plastica, esso è lavabile solo a mano. Ci sono poi i minipimer combinati, cioè quelli che si comportano come dei veri e propri robot da cucina. Fruste per montare, schiacciapatate, lame particolari, tritatutto e tanto altro: questi frullatori a immersione combinati sono in grado di lavorare ottimamente qualunque tipologia di ingrediente.

Cosa si prepara con il minipimer

Con un minipimer si può fare di tutto, dai frullati con frutta fresca e latte agli smoothies con ghiaccio e yogurt, dalle creme per i bambini ai purè e si può preparare persino un’ottima maionese visto come basta montare la frusta sbattitore sostituendo le lame. Con la frusta si montano anche la panna e le uova per realizzare delle decorazioni davvero uniche per le vostre torte. Con lo schiacciapatate fate dei purè soffici e cremosi ma anche dei passati che piacciono ai grandi e ai piccoli. Se avete bambini in età da svezzamento potete preparare loro delle creme di carne o di verdure che vi fanno risparmiare tanto denaro. Inoltre potete preparare dell’ottima frutta frullata per lo svezzamento dei bambini. I soffritti risultano perfetti se, per sminuzzare e tritare le verdure, avete a disposizione un minipimer con tritatutto. Questo accessorio è in grado di tritare ogni tipologia di ingrediente, da quelli secchi (noci, biscotti, pane secco) a quelli freschi (carne, erbe aromatiche, verdure, pesce).

Le caratteristiche tecniche del frullatore

Importante guardare la potenza indicata in watt quando il frullatore è con il cavo elettrico mentre viene indicata in volt quando il frullatore è a batteria. Non meno importante la capacità del contenitore indicata in millilitri (Ml) perché questa si riferisce alla capienza del contenitore in dotazione. Se poi negli accessori in dotazione viene indicato 2x significa che i contenitori sono due. Il materiale contenitore indica invece il tipo di materiale con cui è stato realizzato il contenitore del frullatore e questo può essere sia in vetro che in plastica. Ma vediamo come fare un frullato e vediamo prima di tutto quale tipo di frullatore impiegare. La scelta principale ricade sul tipo di frullatore elettrico che si desidera acquistare. Possiamo scegliere tra il frullatore professionale tradizionale da tavola utilizzato principalmente nella preparazione di frullati (nei modelli migliori impiegati anche per tritare il ghiaccio) oppure possiamo sceglierne uno più maneggevole e pratico per frullare qualsiasi cosa sempre a seconda della potenza dell’elettrodomestico. Dopo aver effettuato la scelta possiamo passare ad altri elementi che caratterizzano e distinguono i frullatori. Ad esempio, qualsiasi frullatore elettrico tradizionale è accompagnato da una caraffa mentre invece non è così per quelli ad immersione. I modelli più economici non sono dotati della caraffa e questo ci costringe ad acquistare una caraffa a parte oppure utilizzare qualcosa che già possediamo. A proposito di caraffa poi, c’è da considerare la sua capienza. In media si trovano caraffe di capienze da 1 litro. A seconda poi delle proprie esigenze si possono scegliere modelli più o meno capienti. Per quanto riguarda invece la potenza del motore, per quelli dotati di filo sconsigliamo quelli con meno di 300 W. Se poi volete utilizzarlo anche come tritaghiaccio nella preparazione dei frappè avrete bisogno di una potenza di almeno 500 W. Per i frullatori senza filo invece 5 V è davvero il minimo sindacale. Ritornando alla domanda come fare un frullato, se si vogliono frullare frutta o verdura anche più dura, il consiglio è di prendere frullatori senza filo più potenti. Ricordiamoci però che un frullatore elettrico senza filo può essere potente come uno dotato di filo. Particolare attenzione deve essere data alle lame che poi sono l’anima del frullatore tritaghiaccio. Si consiglia di scegliere sempre un modello con lame in acciaio inox molto taglienti perché da loro dipende la buona riuscita dei frullati! Differenza tra centrifuga e frullatore

I frullatori professionali sono molto apprezzati visto come il loro acquisto può escludere l’utilizzo di altri elettrodomestici progettati specificamente per un solo lavoro. Per esempio, un buon frullatore dotato di una buona potenza in termini di Watt, sia di tipo tradizionale, può tranquillamente sostituire la centrifuga. Bisogna ovviamente lanciarsi su un modello “buono” che abbia in dotazione delle ottime lame e proprio con questi presupposti si potrà tranquillamente sostituire la centrifuga facendoci risparmiare molti soldi. Perché acquistando un buon frullatore tritaghiaccio si può anche centrifugare spendendo meno e occupando meno spazio in cucina. Da considerare poi, come un buon frullatore piccolo può sostituire anche i migliori robot da cucina presenti sul mercato. Scegliendo quindi un ottimo modello di frullatore tritaghiaccio avremmo tra le mani un prodotto più robusto e potremmo lavorare con una maggiore potenza. Solitamente nei frullatori sono presenti molte più funzioni perché sono proprio le lame a fare la differenza tra centrifuga e frullatore. Proprio le lame dei frullatori professionali si muovono solitamente su 3 diverse direzioni garantendo 3 tagli ad ogni passaggio. Questo fa in modo che esso possa frullare, mescolare e sminuzzare in piccoli pezzettini anche la frutta più dura. Insomma, un buon frullatore centrifuga è in grado di sostituire anche un altro paio di elettrodomestici!

Ma quali sono i migliori sul mercato?

Chiaramente ognuno ha bisogno di un modello diverso a seconda del proprio budget ed esigenze. Vediamo quindi gli accessori del frullatore capaci di renderlo più aderente alle nostre esigenze. L’accessorio più importante è probabilmente il suo vaso dove si inseriscono gli ingredienti da frullare. Solitamente il vaso frullatore tritatutto è graduato cosicché si potrà dosare precisamente le quantità d’ingredienti desiderate. Spesso, nei modelli di fascia medio-bassa, questo vaso è realizzato in plastica ma nei modelli più costosi lo possiamo trovare anche in vetro. Ovviamente entrambi hanno pro e contro perché quello in plastica è più resistente mentre quello in vetro molto più facile da pulire e lavabile sempre in lavastoviglie. Se la compagnia nella nostra tavola è numerosa, più è capiente il vaso e minore sarà il numero di volte che dovremmo riempire il frullatore tritaghiaccio. Se invece utilizziamo il frullatore elettrico solo per una o massimo due persone, allora non ci sarà bisogno di acquistare un vaso di grande capienza. Il coperchio del vaso ovviamente è sempre presente e i migliori sono quelli che presentano un foro di entrata per inserire gli ingredienti anche in corso d’opera. Grazie a questo foro i più distratti potranno aggiungere l’ingrediente dimenticato anche dopo aver iniziato a frullare mentre i più abili potrebbero invece aggiungere anche l’ingrediente segreto dopo aver iniziato lontano da occhi indiscreti. I materiali dei frullatori Il blocco motore del frullatore può essere fabbricato in qualsiasi materiale purché esso sia resistente. In aggiunta deve essere affidabile, potente e possedere la possibilità di scegliere tra diverse velocità. Per quel che riguarda il contenitore invece si potrà scegliere tra due materiali: il vetro, sicuramente ottimo perché non assorbe gli odori ed è facile da lavare oppure il policarbonato che è indistruttibile.

Prezzi e offerte frullatori

Esistono diverse fasce di prezzo dipendenti dalle caratteristiche che ognuno di essi è in grado di offrire al consumatore. Per comprendere meglio occorre distinguere fra i vari tipi di frullatore tritaghiaccio che possono essere a bicchiere o a immersione (minipimer). Frullatori professionali a bicchiere

I frullatori professionali a bicchiere sono costituiti da una base nella quale è inserito il motore su cui si avvita poi un bicchiere. Qui sono contenute le lame o le fruste che servono a frullare o impastare gli ingredienti da inserire nel bicchiere stesso. Quale motore occorre? Quando si parla di motore bisogna considerare due fattori principali: potenza e resistenza. Per quanto riguarda la potenza, più sono i Watt utilizzati dal motore e più potente sarà. Più potente è e più potrà essere utilizzato con ingredienti più duri senza fare troppa fatica. La resistenza del motore, invece, si riferisce alla durata nel tempo e questa dipende dalla qualità dei materiali perché, come qualunque altro elemento, anche il motore è soggetto a usura.

Con quali materiali è realizzato il frullatore?

Oltre il motore, il frullatore a bicchiere o a immersione possono essere realizzati con materiali diversi. Il primo può avere il bicchiere di plastica o di vetro e anche le lame possono essere di materiali diversi come l’acciaio inossidabile oppure leghe metalliche di diverso genere. Il frullatore, invece, può essere in plastica dura o in metallo.Di quanti accessori è provvisto? Entrambi possono includere diversi accessori in base al tipo di frullatore tritatutto che si sceglie e anche questo fattore, ovviamente, influisce sul prezzo finale del prodotto. Il frullatore può rivelarsi davvero utile in cucina per diversi scopi ed esistono in commercio diversi modelli capaci di fare molte altre cose come montare, emulsionare e amalgamare. Tutto ciò è reso possibile proprio dagli accessori diversi che permettono di adattare la macchina all’esigenza che si ha. Queste funzioni possono essere svolte anche dai frullatori professionali, poiché anche in questo caso ne esistono modelli più completi che consentono un uso più particolareggiato del frullatore professionale.

I costi

Le fasce di prezzo sono essenzialmente due: quella media e quella alta. Il minipimer di fascia media, solitamente non supera i 60 euro di costo e spesso è un “vecchio modello” che resta in commercio a prezzo scontato. Il suo motore arriva a circa 650 watt e riesce a tritare egregiamente molti cibi. In plastica e alluminio, questo tipo di aggeggio è l’ideale per chi desidera un prodotto semplice senza troppe appendici. Bicchiere graduato e talvolta le fruste, sono gli accessori più comuni di cui è dotato.


Frullatori Philips

Si dice Philips e si pensa immediatamente agli apparecchi elettronici come gli impianti stereo. Certo, questa azienda olandese è fra le più famose e anche fra quelle che hanno più anni di esperienza alle spalle con gli impianti di riproduzione della musica perché, fra le altre cose, è stata la prima a lanciare i CD e i dischi Blu-ray. Ha anche uno dei fatturati più alti in assoluto per quanto riguarda le aziende produttrici di apparecchi elettrici ed elettronici con sedi in tutto il mondo ma la Philips si è anche lanciata con successo nella produzione di piccoli elettrodomestici per la casa come i frullatori, i minipimer. Anche in questo settore si tratta di prodotti all’avanguardia con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Il successo dei frullatori della Philips  si spiega con l’impiego di materiali di prima scelta in modo da essere sempre affidabili e durare nel tempo. Quando si parla dei migliori frullatori, sicuramente si può pensare a Philips.